Giovane impiegato dei rinomati laboratori sartoriali di Savile Row negli anni Sessanta, Jeremy Hackett si lascia conquistare dalla quintessenza del gentleman inglese di inizio Novecento: l’abito. Nel 1983 apre il primo negozio di abbigliamento usato in King's Road, a Chelsea. Un indirizzo che lo vede creare i propri capi accostando modelli tradizionali a tagli più attuali, perfetti per chi cerca lo stile Savile Row senza dover sborsare cifre astronomiche.

“Ho iniziato setacciando i mercatini di Portobello, per scovare capi unici di pura foggia British. Ho quindi aperto un piccolo negozio in una zona residenziale e, da lì al successo, il passo è stato breve. La gente si metteva in coda per vedere cosa avevo di nuovo quel giorno, era incredibile. Forse perché non sembrava un negozio dell’usato ma una raffinata boutique di abbigliamento maschile. Presto mi è stato impossibile soddisfare la domanda, così ho aperto anche al civico accanto e ho iniziato a confezionare abiti nuovi che ricalcassero i modelli classici. Era nata Hackett London.”

